Ieri sera ho visto in tv "Bastardi senza gloria". Ricordandomi il grande successo nelle sale e le recensioni entusiastiche di gran parte dei critici, mi è venuto il dubbio di essere io a non capire un tubo, non solo di cinema, ma del mondo intero in cui viviamo. Non ho mai visto una puttanata come questa!
Lasciamo perdere la trama, assolutamente inverosimile ma cosa dire dell'attore principale? Brad Pitt sembra uscito dalle pagine dei fumetti di "Romano il legionario", la stessa faccia inespressiva per tutta la durata del film per non parlare, nella versione italiana, del doppiaggio che lo fa parlare come la caricatura di un italoamericano di Brooklyn, anche dopo che la sua copertura ( che idea geniale ) da attore siciliano è saltata. Salviamo le interpretazioni dei coprotagonisti ( prima tra tutte quella dello Standartenfuehrer o Colonnello Landa nelle prime ed uniche scene credibili di tutto il film ) ma chiudiamo gli occhi davanti alle grottesche figure dei personaggi storici sfiorate nel racconto. Se doveva essere un film "comico" perchè non dichiararlo da subito? Avremmo potuto giudicare regista ed interpreti confrontandoli con i grandi comici americani del passato e magari trovare loro qualche pregio anche se credo che la comicità di Brad Pitt sia del tutto involontaria.
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domenica 25 marzo 2012
mercoledì 13 ottobre 2010
Milano, Roma, Genova, ecc...
Tre città dove sono accaduti altrettanti crimini che alcune decine di anni fa non sarebbero stati possibili. Come mai?
In una bella intervista sul Corsera di oggi, il sociologo Giuseppe De Rita offre una bella spiegazione: "uno degli slogan del Sessantotto era "la norma uccide". Ecco qui, dove vogliamo cercare? Ricordo anche una suggestiva risposta, credo di Toni Negri: "Io non voglio rispettare la norma dei giudici naturali, voglio un giudice che mi capisca". L'esplosione del soggettivismo etico comincia con la rivendicazione dell'Io come arbitro unico della propria vita. Io sono il Principe di me stesso e se ho qualche pulsione la soddisfo. Sono io il padrone del mio corpo. Decido io se avere un figlio o abortire...Sono anche il padrone di mia moglie o la padrona di mio marito".
Bella spiegazione indubbiamente e anche vera ma io penso che si debba aggiungere qualche cosa: l'assoluta sensazione di impunità che tutti i delinquenti italiani e non sentono nell'aria e della quale sono straconvinti. E questo deriva dal modo in cui viene gestita la nostra Giustizia che tutela i diritti degli assassini e condanna chi si è solo difeso. Purtroppo.
In una bella intervista sul Corsera di oggi, il sociologo Giuseppe De Rita offre una bella spiegazione: "uno degli slogan del Sessantotto era "la norma uccide". Ecco qui, dove vogliamo cercare? Ricordo anche una suggestiva risposta, credo di Toni Negri: "Io non voglio rispettare la norma dei giudici naturali, voglio un giudice che mi capisca". L'esplosione del soggettivismo etico comincia con la rivendicazione dell'Io come arbitro unico della propria vita. Io sono il Principe di me stesso e se ho qualche pulsione la soddisfo. Sono io il padrone del mio corpo. Decido io se avere un figlio o abortire...Sono anche il padrone di mia moglie o la padrona di mio marito".
Bella spiegazione indubbiamente e anche vera ma io penso che si debba aggiungere qualche cosa: l'assoluta sensazione di impunità che tutti i delinquenti italiani e non sentono nell'aria e della quale sono straconvinti. E questo deriva dal modo in cui viene gestita la nostra Giustizia che tutela i diritti degli assassini e condanna chi si è solo difeso. Purtroppo.
domenica 10 ottobre 2010
Ristoranti e cuochi "vip"
Oggi basta sfogliare una qualsiasi rivista per imbattersi nella foto di qualche cuoco e ristoratore famoso, ritratto con la sua uniforme bianca smagliante in mezzo ai suoi collaboratori o tra i tavoli del suo ancor più famoso ristorante. Ma quanti dei lettori di quella rivista avranno la possibilità di frequentare, almeno per una volta, il suo ristorante? E non solo per il costo, sicuramente esoso, ma soprattutto per l'atmosfera che si respira in questi "templi" dell'alta cucina: eleganza esasperata o, peggio, falsa semplicità accompagnata da un'affettata gentilezza riservata solo ai molti clienti vip o da una fredda accondiscendenza per i malcapitati non appartenenti alla suddetta categoria.
Come sono lontani i tempi quando si viaggiava con in macchina la guida di Veronelli, quella regalata con Panorama, e chiunque poteva avere il piacere di scoprire ristoranti gestiti da grandi cuochi che non se la tiravano e dove si poteva pranzare, magari con la famiglia, seduti vicino a famosi industriali, attori, calciatori sentendosi trattati con egual attenzione e gentilezza spendendo alla fine solo qualcosa in più di un ristorante meno conosciuto. Avranno sicuramente ragione i cuochi "vip", visto che il loro portafoglio si sarà sicuramente riempito a dismisura, ma quanta "umanità" in meno nella loro patinata esistenza.
Come sono lontani i tempi quando si viaggiava con in macchina la guida di Veronelli, quella regalata con Panorama, e chiunque poteva avere il piacere di scoprire ristoranti gestiti da grandi cuochi che non se la tiravano e dove si poteva pranzare, magari con la famiglia, seduti vicino a famosi industriali, attori, calciatori sentendosi trattati con egual attenzione e gentilezza spendendo alla fine solo qualcosa in più di un ristorante meno conosciuto. Avranno sicuramente ragione i cuochi "vip", visto che il loro portafoglio si sarà sicuramente riempito a dismisura, ma quanta "umanità" in meno nella loro patinata esistenza.
venerdì 10 settembre 2010
Lo sciopero dei calciatori
Lo sciopero è un diritto previsto dalla nostra costituzione. E su questo non ci piove!
Ma c'è un piccolo particolare: tutti i lavoratori, quando scioperano, pagano di tasca propria le ore non lavorate. E i signori calciatori ( spesso milionari ) cosa perdono? Credo che l'idea di Cofferati, di calcolare il danno provocato alle singole società dal loro sciopero e riaddebirarlo proporzionalmente ai singoli giocatori, sia più che legittima. Se poi le società di calcio vorranno devolvere le somme in beneficenza questo farà loro onore. Cosa ne pensate?
Ma c'è un piccolo particolare: tutti i lavoratori, quando scioperano, pagano di tasca propria le ore non lavorate. E i signori calciatori ( spesso milionari ) cosa perdono? Credo che l'idea di Cofferati, di calcolare il danno provocato alle singole società dal loro sciopero e riaddebirarlo proporzionalmente ai singoli giocatori, sia più che legittima. Se poi le società di calcio vorranno devolvere le somme in beneficenza questo farà loro onore. Cosa ne pensate?
giovedì 2 settembre 2010
Ennesima tragedia della strada...
Due giorni fa, a Pisa in una strada del centro storico, un ragazzo di vent'anni ha perso la vita falciato da un auto guidata da un diciannovenne brasiliano senza patente e senza permesso di soggiorno. Ovviamente l'investitore si è dato alla fuga a piedi insieme alla sua compagna con analoga situazione anagrafica.
Si è scoperto poi che la macchina gli era stata prestata da un' "imprenditrice" brasiliana del nord Italia.
Questa la cruda fotografia dell'accaduto.
Ora io mi chiedo perchè ogni giorno debbano accadere fatti del genere nell'indifferenza generale, a parte la disperazione dei familiari, e soprattutto di quella di forze dell'ordine, magistratura e governo.
Le statistiche " a naso" che ciascuno di noi è in grado di compilare sulla base di letture quotidiane, tv e internet ci dicono che la maggior parte di coloro che viaggiano in auto senza patente e spesso senza assicurazione sono clandestini ( raramente si sente di italiani nelle stesse condizioni ). Ciò assodato è possibile che non sia possibile prevenire il ripetersi di tali fenomeni con opportuni interventi di controllo senza passare per "razzisti"?
Si è scoperto poi che la macchina gli era stata prestata da un' "imprenditrice" brasiliana del nord Italia.
Questa la cruda fotografia dell'accaduto.
Ora io mi chiedo perchè ogni giorno debbano accadere fatti del genere nell'indifferenza generale, a parte la disperazione dei familiari, e soprattutto di quella di forze dell'ordine, magistratura e governo.
Le statistiche " a naso" che ciascuno di noi è in grado di compilare sulla base di letture quotidiane, tv e internet ci dicono che la maggior parte di coloro che viaggiano in auto senza patente e spesso senza assicurazione sono clandestini ( raramente si sente di italiani nelle stesse condizioni ). Ciò assodato è possibile che non sia possibile prevenire il ripetersi di tali fenomeni con opportuni interventi di controllo senza passare per "razzisti"?
Crash dei server di My Militaria
Avrei voluto iniziare questo nuovo blog dedicato ai "pensieri in libertà" con qualcosa di più interessante ma, purtroppo, non ho altro mezzo per avvertire i visitatori del mio sito MyMilitaria che da ieri pomeriggio non è più raggiungibile a causa dell'improvviso crash che ha colpito i server del mio provider. I tecnici sono al lavoro per sostituirli e si spera che tutte le funzioni del sito possano ritornare a regime nel pomeriggio di oggi. Ovviamente anche il server di posta non funziona e quindi non ho modo di riceverla e di rispondere. Mi scuso per l'inconveniente che spero si possa risolvere nei tempi preannunciati.
Venendo adesso al titolo di questa etichetta, è mia intenzione scrivere liberamente di ciò che vedo e che non mi piace ( o che mi piace moltissimo ) visto che internet offre questa grande opportunità a chiunque di far sentire la propria voce. Spero che vorrete seguire il mio esempio aggiungendo ai miei post i vostri commenti, favorevoli o contrari non importa purchè sempre nei limiti dettati dalla correttezza e dal rispetto del pensiero altrui. A presto.
Venendo adesso al titolo di questa etichetta, è mia intenzione scrivere liberamente di ciò che vedo e che non mi piace ( o che mi piace moltissimo ) visto che internet offre questa grande opportunità a chiunque di far sentire la propria voce. Spero che vorrete seguire il mio esempio aggiungendo ai miei post i vostri commenti, favorevoli o contrari non importa purchè sempre nei limiti dettati dalla correttezza e dal rispetto del pensiero altrui. A presto.
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